Raccolta firme a Sampierdarena per ripristinare l’ordinanza contro l’alcol

Sampierdarena è ancora molto lontana da essere sicura per ordine pubblico; i reati che vengono commessi sono ancora ripetitivi e gravi e la mancata reiterazione da parte del Comune del decreto anti alcol è inaccettabile e peggiora la situazione. Se ne accorgono tutti tranne che sindaco  ed assessori competenti. Attacca frontalmente la giunta Doria, Davide Rossi, capogruppo della Lega Nord nel Municipio Centro Ovest, dove ha presentato una mozione nella quale invita la giunta del presidente Marenco a «intraprendere tutte le iniziative necessarie al fine di far ripristinare questa ordinanza». E Rossi, per dare vigore alla contestazione, ha organizzato una raccolta di firme, installando banchetti in delegazione, dove lo ha affiancato Bruno Ravera, tra gli storici padri fondatori del Carroccio. Iniziativa che, assicura Rossi, ha avuto grande successo, tanto da aver raccolto in pochi giorni centinaia di firme. «A firmare – informa – non sono stati solo nostri elettori e del centro destra, ma anche persone che votano in maniera opposta, segno del profondo disagio in zona». Ira i segnali più preoccupanti il leghista indica furti in abitazioni, negozi e uffici che si ripetono quasi quotidianamente. Ma anche risse notturne, schiamazzi di ubriachi. Ed esiste anche un disagio urbanistico forte che si esprime attraverso sporcizia dilagante che annovera persino bisogni corporali sparsi in strada, presenza di questuanti spesso anche minacciosi verso chi non versa un obolo. Ed afferma che il pacchetto dell’ex ministro Maroni è stata l’unica iniziativa che ha leggermente migliorato a situazione generale italiana con riflessi positivi quindi anche su Sampierdarena. «Zona però particolare – dice – e sulla quale servono interventi mirati».