Regione Liguria anticipa il calendario venatorio

LA REGIONELIGURIA ANTICIPA IL CALENDARIO: DA DOPODOMANI IN 50MILA POTRANNO TORNARE A IMBRACCIARE IL FUCILE
Caccia al cinghiale, primi spari all’alba di domenica
Riparte la stagione: si possono colpire anche le lepri. No degli ambientalisti, che annunciano un nuovo ricorso al Tar Al via la caccia (cinghiale compreso) da dopodomani. Dopo aver votato un calendario decisamente anticipato per quel che riguarda le diverse specie venatorie, oggi pomeriggio l’assessore regionale alla caccia, Stefano Mai, porterà al voto della giunta guidata da Giovanni Toti la deroga anche per i cinghialisti. Nonostante il parere contrario di Ispra (l’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale) in tutta la Liguria si inizierà a sparare all’alba di domenica. «La nostra è una scelta di buonsenso, in linea con quello che si fa in altre parti d’Italia e soprattutto rispondenti alle esigenze del territorio – conferma Mai – l’Ispra ha dato un parere negativo,ma non è vincolante. Inoltre il parere è basato su circostanze sbagliate». La novità, per molti versi clamorosa, è dunque che nella stessa giornata di domenica 20 si potranno imbracciare le doppiette anche per sparare ai cinghiali. «È anche un modo per rispondere alle esigenze dei territorio e in particolare dei contadini, che ogni giorno subiscono danni per la presenza degli ungulati – dice ancora Mai – senza dimenticare i problemi di sicurezza che questi animali stanno creando». Per quanto riguarda l’Ambito territoriale di caccia genovese, l’Atc 1, i cacciatori interessati dall’apertura della caccia sono in totale 50.000, di questi circa la metà sono cacciatori di cinghiali divisi in una cinquantina di squadre. «Appena avremo dati definitivi invieremo a tutti il messaggio ufficiale dell’apertura della caccia anche per i cinghia listi – dice Luigi Tiscornia, presidente dell’Atc – anche utilizzando sms ed email. Ma fino a quando la giunta non avrà deliberato non sarebbe corretto dare per sicuro l’avvio di dopo domani». La prudenza, insomma, non è mai troppa. Anche se a far sorridere la Regione Liguria e soprattutto i cacciatori sul tema è un’altra circostanza,non certo ignorata in piazza De Ferrari: l’avvocato Daniele Granara, che per una mezza dozzina di volte negli ultimi due anni ha bloccato la stagione venatoria con ricorsi a Tar e Consiglio di Stato a nome degli ambientalisti, è adesso il legale che patrocina la maggioranza di Giovanni Toti proprio al Tar nel ricorso presentato per ottenere un maggior numero di consiglieri. Tornando al calendario ecco le date specie per specie. Da domenica si potranno cacciare la lepre comune fino al 30 novembre; la quaglia e la tortora fino al 31 ottobre; la pernice rossa e la starna fino al 30 novembre sulla base di piani di prelievo provinciali; il fagiano fino 30 novembre (e nei giorni scorsi sono statirilasciati1200 fagiani)e poi dal primo dicembre al 31 gennaio sulla base di piani di prelievo provinciali. Al via anche la caccia al germano reale, gallinella d’acqua, folaga, pavoncella e beccaccino, cornacchia nera, cornacchia grigia, ghiandaia, gazza.
Tratto da ‘Il SecoloXIX 18-09-15’