Rixi: ‘A Roma in cinque ore di treno. Troppe.’

UN’IPOTESI MAI PRESA IN CONSIDERAZIONE PER LA NECESSITÀ DI COPRIRE LA VERSILIA Rixi: «A Roma in cinque ore di treno. Troppe»
Lite in tv tra l’assessore leghista e il governatore Rossi: «La Toscana non ci fa usare l’Alta velocità» Da Genova impieghiamo più di cinque ore per andare a Roma per colpa della Regione Toscana che si rifiuta di darci le “tracce”». È lunedì mattina e la settimana comincia con una rissa televisiva tra l’assessore regionale alle attività produttive della Liguria, il leghista Edoardo Rixi e il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, Pd. Il problema è un collegamento veloce Genova – Roma: tre ore e quindici minuti di viaggio,non di più. La Liguria lo chiede, ma la Toscana resiste. «Altro che fare nuove infrastrutture: sono sufficienti quelle che ci sono, basta usarle » è la posizione di Rixi e della Liguria che hanno chiamato in causa la Conferenza Stato-Regioni per trovare una soluzione «al problema che noi scopriamo ora, ma che si trascina da tempo: nessuno prima ha mai voluto imporsi con la Toscana». Il problema dei collegamenti ferroviari con Roma sarà discusso in Conferenza Stato Regioni il prossimo15settembre. Attualmente da Brignole a Termini i treni impiegano quattro ore (i più veloci) se non cinque. «Riteniamo che i collegamenti siano troppo lenti – spiega Rixi- Insieme all’assessore ai Trasporti Berrino chiederemo che la Regione Toscana ci liberi la tratta per consentire almeno un collegamento al mattino e uno alla sera con un tempo di percorrenza da 3ore e un quarto. È possibile con l’infrastruttura attuale:basta diminuire le fermate sulla linea tirrenica come consiglia Trenitalia». Ma è proprio ciò che la Toscana non vorrebbe perché i treni provenienti da Genova e diretti a Roma di fatto coprono il servizio regionale della versante tirrenica. L’alternativa proposta dalla Regione Liguria è che la Toscana consenta il passaggio sulle tracce dell’alta velocità Firenze – Roma. L’esigenza di collegamenti più veloci, almeno un treno al mattino e uno alla sera, è stata sottolineata da più parti negli ultimi anni. «Dobbiamo rendere competitivo il collegamento su ferro in termini di tempi con quello aereo-ha detto Rixi – in questo modo potremo anche avere maggiore potere di contrattazione con Alitalia per la tratta Genova – Roma». E sempre ieri l’associazione Genova – Milano (che raggruppa i pendolari che viaggiano tra i due capoluoghi di regione) ha attaccato frontalmente il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio per un tweet in cui dice “abbiamo fatto l’Alta velocità al Nord. Bene, dobbiamo portarla anche al Sud”. «Non ci siamo affatto meravigliati del tweet del Ministro Delrio. Che la Liguria non facesse parte del nord-Italia lo avevamo capito da un pezzo. Basta che un cittadino ligure vada in Piemonte, Lombardia,Veneto,Emilia-Romagna, Trentino, Friuli, Toscana per accorgersi che i trasporti ferroviari in Liguria sono quelli di una regione del Sud» è la replica dei pendolari.
Tratto da ‘Il Secolo xix 25-08-15’