Salute, Viale chiede moratoria di due mesi su appropriatezza esami introdotta da decreto Lorenzin

Liguria. La Regione Liguria invierà domani una richiesta di moratoria di due mesi sull’entrata in vigore dei criteri di ‘appropriatezza prescrittiva ed erogativa’ sugli esami medici, introdotti dal decreto Lorenzin. Lo rende noto la vicepresidente e assessore regionale alla salute Sonia Viale.
“La richiesta si fonda su motivazioni tecnico-operative – spiega la vicepresidente Viale – i due mesi sono necessari per portare a termine il percorso di coinvolgimento di tutti gli operatori della sanità per concretizzare le finalità che il decreto prevederebbe”.
Tra le necessità prioritarie individuate nel testo indirizzato al ministro Lorenzin: necessità tecniche riferibili alla cartella informatica del medico e ai sistemi Cup aziendali e regionali; necessità di definire alcune supposte incongruenze restrittive e alcune interpretazioni univoche sulle condizioni di derogabilità e su alcune definizioni in merito a concetti “vulnerabilità sociali”.
“Vogliamo che un percorso virtuoso non sia ostacolato da decisioni calate dall’alto, di fretta, senza la possibilità di condividere con i cittadini e con i medici le finalità del provvedimento. In attesa della decisione del ministero sulla moratoria, domani saranno comunicate alle Asl le modalità per far sì che nessun pregiudizio ricada sui cittadini e sui medici” ha concluso la vicepresidente Viale.
La sospensione del decreto Lorenzin sul territorio regionale era stata richiesta questa mattina da Gianni Pastorino di Rete a Sinistra: di seguito il testo della lettera inviata all’assessore Viale.
IVG.IT 02-02-16