Sanità, Assessore Viale: ‘Renzi pensa ai tagli ma il patto lombardo salva la Sanità ligure’.’Con Maroni stop alla fuga dei nostri pazienti.’

Sanità, Assessore Viale: ‘Renzi pensa ai tagli ma il patto lombardo salva la Sanità ligure’.’Con Maroni stop alla fuga dei nostri pazienti.’

La sanità ligure raddoppia, con un accordo con quella lombarda. Altro che il governo Renzi, che ha annunciato di voler chiudere ospedali che hanno i contri in rosso’. Sonia Viale, Vicepresidente e Assessore alla Sanità della Regione Liguria, annuncia il patto di ferro con la Lombardia, sulla sanità. ‘Noi metteremo a disposizione del circuito Lombardo tutto il settore riabilitativo, per contro potremmo usufruire di altre eccellenze’, spiega. E’ indicata la strada al contrasto delle fughe di pazienti: ‘Saranno flussi organizzati, non corse a caso a cercare altrove risposte che la Liguria non era in grado, con la scorsa amministrazione, di dare’.
Viale non ci sta a leggere le anticipazioni delle misure contenute nella legge di stabilità, spiegate ieri a Repubblica dal capo della spending review, Yoram Gutgeld. ‘Il governo fa sempre così: ci tira una rica sopra. Lo ha fatto con le Province, lo fa ora con la sanità, vuole cancellare gli ospedali con i conti in rosso – attacca – noi non lavoriamo così, anzi gli facciamo una controproposta. In Liguria la sanità raddoppia’.
Gutgeld, commissario alla revisione della spesa e deputato Pd, ha spiegato che gli ospedali che hanno bilanci in rosso saranno previste sanzioni. ‘Abbiamo un ottimo sistema sanitario, ma esiste un margine di miglioramento – ha dichiarato Gutgeld – ci sono ospedali gestiti bene e altri con squilibri economici nella gestione’. Ha poi precisato che le ‘misure’ nei confronti di ospedali e Asl saranno concordate in sede i Conferenza Stato Regioni.
Viale gli contrappone il modello Lombardia – Liguria, varato la scorsa settimana in giunta regionale. ‘Abbiamo approvato in giunta un protocollo d’intesa per mettere a sistema e in condivisione le eccellenze liguri e quelle lombarde’, annuncia. Nei prossimi giorni, lo stesso documento sarà approvato dalla giunta Maroni.
‘E’ una soluzione che avevamo già impostato da tempo, ma adesso passa alla fase operativa – dice Viale. Noi possiamo portare le nostre eccellenze sulla parte riabilitativa, sulla cronicità, la Lombardi può rispondere alle tante domande di nostri pazienti che sono ‘in fuga’ da anni e questa amministrazione vuole recuperare’.
Insomma il patto sanitario tra Liguria e Lombardia dovrebbe arginare, secondo Viale, l’emorragia di pazienti che è il primo dato allarmante, spiega, con cui si è trovata a fare i conti.
‘Proprio in questi giorni sto lavorando sui report delle strutture sanitarie liguri, che avevo chiesto appena dopo le elezioni regionali – dice l’assessore – non posso ancora pronunciarmi sul preciso stato dei conti delle singole strutture, ma lo farò già nei prossimi giorni. Per porvi rimedio e correre ai ripari, prima che dal governo arrivino a chiudere strutture e presidi cruciali per il nostro territorio. Certo la fuga di pazienti è il dato che più colpisce, ecco perché il patto con la Lombardia è il primo efficace antidoto a questo’.
Viale si scaglia contro il governo che , secondo quanto annunciato da Gutgeld, ‘mira a smontare la sanità sul territorio fragile, perché anziano, e particolare, per la sua conformazione geografica, come la Liguria’, indica Viale.
Secondo l’assessore occorre lavorare per razionalizzare ospedali e presidi sanitari, ma nell’ottica di una copertura efficiente sul tutto il territorio: ‘Non vogliamo che l’entroterra si svuoti, anzi. Dobbiamo garantire centri di eccellenza ma anche una capillare risposta sul territorio a esigenze moltiplicate dall’età media elevata dei liguri’.

Tratto da ‘la Repubblica- Genova 27-07-15’