Sanità, l’assessore Viale: “Restano i 4 ospedali, ma ognuno con una sua identità”

Più specializzazione e meno sovrapposizioni tra i presidi ospedalieri: “Realizzeremo modello ligure”

Savona. Prosegue il calendario di incontri territoriali per gli Stati generali della Sanità ligure dedicati alle aziende ospedaliere e alle Asl liguri sui contenuti del Libro Bianco. Questa mattina, al termine dell’incontro tecnico riservato ai rappresentanti della Asl 2 savonese, la vicepresidente e assessore regionale alla Salute Sonia Viale ha parlato del futuro della sanità savonese nell’aula magna del Padiglione Vigiola dell’ospedale San Paolo di Savona.

Mantenimento di tutti i presidi ospedalieri, maggiore specializzazione degli ospedali evitando sovrapposizioni, con l’obiettivo di garantire servizi di qualità. Questa la sintesi del messaggio lanciato dall’assessore regionale oggi a Savona che ha illustrato i contenuti della riforma sanitaria.

“In provincia di Savona ci sono criticità sugli indici di vecchiaia, in particolare in Val Bormida. I quattro ospedali sul territorio sono datati perché nel tempo non hanno avuto interventi di ristrutturazione e adeguamento, ma ad ogni presidio serve dare una identità precisa e funzionale e affronterò nelle Conferenze dei sindaci ogni problematica sulle istanze che arrivano dai singoli territorio” dice la Viale.

“Con la nuova riforma vogliamo mettere a sistema la sanità regionale secondo un nostro modello, un modello ligure che possa dare risposte concrete ai cittadini e ai loro diversi bisogni, come per le malattie croniche che affliggono la popolazione anziana” conclude l’assessore regionale.