Sestri Levante, raid contro la sede della Lega Nord

Il gesto rivendicato dagli anarchici Viale dura “sono nazisti rossi”

Un buco nella vetrina della sede della sede della Lega Nord  in viale Dante a Sestri Levante, all’incrocio con Via  Nazionale. Un gesto rivendicato poi su internet da un gruppo di anarchici contro l’atteggiamento ostile dei leghisti nei confronti degli immigrati e in memoria di un giovane militante che si è tolto la vita gettandosi sotto un treno alcuni mesi fa. Il commissario della Lega Nord sestrina, Giuseppe Spinazzi, ha sporto denuncia contro ignoti presso il Comando dei Carabinieri della città dei due mari. Il commento di Sonia Viale, segretario regionale leghista è durissimo: «La cosa inquietante è che la notizia sia apparsa in anteprima su un sito internet di estrema sinistra sotto forma di email anonima, con la formula del ‘riceviamo e pubblichiamo’. Quello che è accaduto a Sestri un gesto vergognoso, compiuto da nazisti rossi, persone che esprimono le proprie idee col terrore, la violenza e la sopraffazione. Ci tengo a ricordare il recentissimo episodio di Modena, dove la locale sede è stata distrutta da una bomba a carta. Si respira un’aria pesante. Mi chiedo dove sia finita a libertà di esprimere i propri pensieri».
La Viale prosegue: «La motivazione dell’emali anonima? La solidarietà alle persone recluse nei Centri di identificazione ed espulsione. Ecco, faccio presente che i Cie sono presenii in Europa e sono stati introdotti in Italia con la Legge Turco-Napolitano, che non mi risultano essere esponenti leghisti, anzi l’esatto contrario. Quindi questi “anonimi” che non hanno il coraggio di firmarsi non sanno neppure le cose, non hanno studiato la verità dei fatti. E non si parli di destra o sinistra, perché le ideologie sono concetti espressi da politici veri che si esprimono democraticamente». Un’idea di chi possano essere gli attentatori «I soliti personaggi dei centri sociali». Il segretario si aspetta «solidarietà anche da tutte le forze politiche, anche e soprattutto da chi non la pensa come noi, ma fa politica seriamente, non con vili attentati col favore delle tenebre». Vicinanza che arriva immediatamente dal Sindaco di Sestri Levante, Valentina Ghio:  «Un atto esecrabile e ignobile. La Lega Nord è un partito all’interno  del sistema democratico ed io esprimo tutta la mia solidarietà al partito. Non è con vandalismi e spargendo terrore che si fa politica».
Il commissario della Lega Nord di Sestri Giuseppe Spinazzi è sconsolato: «Il vetro non è stato infranto da una pietra, all’interno non c’era nessun oggetto. Con ogni probabilità queste persone hanno usato un mazzuolo od un piccone da muratore. E la terza volta che succede, l’ultima volta avevano distrutto il vetro con un tombino di ferro. Non contiamo nemmeno più le scritte rosse che più volte hanno deturpato la nostra piccola sede. Abbiamo sempre sopportato, o faremo anche stavolta. La vigliaccheria non ci fa paura, ma pena». Spinazzi prosegue: «A Sestri siamo 23 iscritti più numerosi simpatizzanti. Io parlo a titolo personale, siamo distanti da posizioni estremiste come Forza Nuova, siamo per aiutare gli stranieri, però a casa loro. Inviando magari non alimenti, ma semi per coltivare, strumenti per lavorare. Prima sosteniamo gli italiani, perché il nostro Paese é in crisi e non può permettersi di accogliere le persone. Manca il lavoro, siamo realisti, se questo significa essere razzisti, allora proprio chi compie certi gesti non ha capito nulla. Oppure il lavoro cc l’ha e può permettersi di passare le notti a spaccare le vetrine dei partiti e delle persone italiane che cercano di garantire ai propri figli un futuro migliore».