Sì ad un referendum su Euro e Imu, la Lega raccoglie firme: “Serviranno anche per far restare le nostre tasse in Liguria”

Ad ottobre abbiamo promosso anche in Liguria  la raccolta di firme per promuovere una riforma della Costituzione che oggi impedisce ai cittadini di esprimersi con referendum in materie come l’Euro o l’Imu. Questo non è accettabile perché i cittadini hanno il diritto di esprimersi se avere o meno l’Euro ad esempio oppure se accettare una tassa iniqua come quella sull’Imu prima casa”.

Le firme raccolte sono state depositate l’11 aprile  in Senato.

Ne dá notizia Sonia Viale , Segretario Nazionale Lega Nord Liguria. 

RIFORME: CALDEROLI DEPOSITA FIRME INIZIATIVA POPOLARE MACROREGIONE

Roma, 11 apr. (Adnkronos) – Una ‘gazebata’ fatta lo scorsoautunno nel nord ha prodotto una ‘vendemmia’ generale di 400mila firmeper la proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare infavore dell’istituzione nella Carta costituzionale della Macroregione,con l’obiettivo ulteriore di fissare che il 75% degli introiti fiscaliresti sul territorio. Le firme sono state depositate stamattina alSenato dal leghista Roberto Calderoli: 35 scatole per 64mila firme, 14mila in piu’, per sicurezza, delle 50mila necessarie. Con l’exministro della Semplificazione, Roberto Centinaio (leghista nel gruppoGal), Patrizia Bisinella, Raffaela Bellot. Il ddl di iniziativa popolare affianca quello tradizionale gia’ depositato dal Carroccio e Calderoli spiega: “Al Nord con Roberto Maroni stiamo perseguendo l’obiettivo ‘a Costituzione vigente’, in questo caso interveniamo sulla Costituzione per consentire la nascita della Macroregione, anzi delle Macroregioni: vale per tutte le regioni italiane, che potranno accordarsi per creare una sorta di confederazione allo scopo di realizzare economie di scala per gestire meglio le proprie funzioni e il mantenimento delle tasse al livello del proprio territorio”. I vantaggi, per il vice presidente del Senato, “sarebbero anche sul fronte dei rapporti con l’Unione Europea, perche’ sara’ possibile un utilizzo dei fondi in modo piu’ razionale rispetto al non utilizzo che c’e’ stato fino ad oggi”. Calderoli specifica che il modello non e’ tanto quello della Catalogna, bensi’ “quanto fatto da Germania e Olanda che hanno creato l’Euroregione mettendo in comune parte del loro territorio rispetto a determinate attivita’. Si pensi ai vantaggi mche ne scaturiscono solo sul piano del sistema dei trasporti…”.

(Fan/Zn/Adnkronos)