Vaccini, Puggioni: “Non si può giocare sulla pelle della gente e sulla salute dei bambini”

Liguria – “Il piano statale per le vaccinazioni è nuovamente nel mirino del Governo Renzi. I 220 milioni di euro che servono per finanziarlo dovrebbero essere attinti dal Fondo sanitario nazionale. Tuttavia, i tagli alla sanità rischiano fortemente di compromettere il progetto a favore di bambini ed anziani. Per il centrosinistra non basta far preoccupare e mettere in ansia ancora di più i cittadini, con il previsto aumento dei ticket, ora non garantiscono nemmeno le vaccinazioni”: lo ha spiegato Alessandro Puggioni, consigliere regionale della Lega Nord Liguria.

“I tagli si riferiscono alla prevenzione di varicella, rotavirus e meningococco B, fatta nei primi anni di vita, anti-papillomavirus e meningococco tetravalente, nell’adolescenza, pneumococco e zoster nella Terza età. Per quale motivo il Governo, quando decide di tagliare risorse, non lo fa ad esempio per le campagne assurde, ridicole e vergognose come quella del Fertility day? Le problematiche relative al finanziamento del Piano Nazionale Vaccini, per fortuna, non creeranno nessun disagio o disservizio per i cittadini liguri. Dal 22 dicembre 2014 infatti, la nostra Regione ha aggiornato il proprio Calendario Vaccinale applicando, di fatto, quanto in seguito previsto dal Piano Nazionale Vaccini. I cittadini liguri usufruiscono attualmente della migliore offerta vaccinale possibile e ciò per tutte le fasce di età. Con la salute non si scherza”.

Genovapost.it Mercoledì 28 settembre 2016