Voglia di macroregione? In Liguria c’è…

Grande interesse per l’incontro con Stefano Bruno Galli organizzato dalla Lega Nord a Varazze.
Il professore ha illustrato i vantaggi che comporterebbe il progetto voluto dal Carroccio.

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“La Liguria nella Macroregione”. Questo il titolo dell’incontro di formazione con il prof. Stefano Bruno Galli organizzato dalla Lega Nord ligure e svoltosi lunedì sera a Varazze (SV). Oltre cento tra segretari provinciali e di sezione, membri del Consiglio Nazionale, eletti nelle istituzioni, responsabili di dipartimenti, provenienti da ogni parte della Liguria, hanno risposto entusiasticamente all’invito del Segretario Nazionale Sonia Viale, partecipando attivamente a un’iniziativa – la prima di una serie di incontri a tema, rivolti ai militanti – che aveva come obiettivo l’approfondimento del punto cardine del programma del movimento, la macroregione del Nord, argomento di cui il docente, da qualche settimana anche capogruppo della lista civica Maroni Presidente nel Consiglio Regionale Lombardo, è tra i massimi esperti.
Stefano Bruno Galli non ha deluso le aspettative: dopo i saluti iniziali del Segretario Viale, che ha ricordato l’importanza del progetto, il professore dell’Università degli Studi di Milano ha spiegato ai presenti la genesi dell’idea di Macroregione, i suoi teorizzatori nel corso del tempo, i suoi innumerevoli benefici per i territori del Nord e, non ultimo, particolare assai caro al popolo leghista della Liguria, i motivi per cui la loro regione fa parte a pieno titolo del Nord e le ragioni per cui essa deve aderire al progetto già avviato dai governatori Maroni, Cota e Zaia. Un dettagliato excursus storico, quello di Galli, con riferimenti alla nascita del movimento “Il Cisalpino” il 26 aprile 1945 e all’opera monumentale “La tradizione civica nelle regioni italiane” pubblicata a inizio anni ’90 dall’autorevole professore universitario americano Robert D. Putnam e a moltissimi altri studi che, negli anni, hanno affrontato la cosiddetta “questione settentrionale” e conseguentemente evidenziato i vantaggi della macroregione, fino a confluire nel pensiero – tuttora di grande attualità – di Gianfranco Miglio.
Una vera e propria lezione di macroregione, accolta con notevole interesse dagli esponenti della Lega Nord in Liguria, i quali non hanno mancato di prendere parte attiva al successivo dibattito, con numerosi interventi e quesiti posti al docente, riguardanti gli aspetti più disparati, dalla autonomia portuale allo sviluppo di rapporti, sempre più stretti, tra la Liguria e le altre regioni del Nord. Buona la prima, quindi, per la serie di iniziative di formazione organizzate dalla Lega Nord ligure, che non poteva non cominciare da quello che il Segretario Nazionale Sonia Viale, non a caso, ha definito “un tema forte e vitale per la Liguria, non solo per la Lega”.
In Liguria c’è una forte voglia di macroregione, e i leghisti di tutto il territorio, da Ventimiglia a Lerici, passando per la Val Bormida, dopo l’approfondimento con il professor Galli, sono pronti ancora una volta a rimboccarsi le maniche e spiegare al popolo ligure tutte le opportunità di un progetto vincente.