Bruzzone: Caccia, in consiglio sarà bagarre su legge e calendario venatorio

Si annunciano come giorni “caldi” quelli di lunedì e martedì prossimo in consiglio regionale: in aula infatti si discuterà di caccia, prima con l’adozione delle nuova legge regionale e poi con l’approvazione del calendario venatorio che, rispetto alla proposta della giunta, ha già subito modifiche in commissione. La proposta di legge contiene alcune novità, come la revisione delle norme per la detenzione dei richiami vivi, l’autorizzazione alla giunta ad approvare in tempi brevi un calendario transitorio in caso di sospensive da parte della magistratura e la scelta di indire almeno tre giornate settimanali di caccia a scelta del cacciatore. Sulla nuova legge il percorso non dovrebbe essere particolarmente lungo e questa potrebbe essere licenziata e inserita nel bollettino ufficiale già entro martedì mattina, quando verrà esaminato invece il nuovo calendario venatorio. Il programma presentato dalla giunta ha già subito modifiche in commissione con l’approvazione di alcuni emendamenti di Francesco Bruzzone della Lega Nord Bruzzone cercherà attraverso un emendamento di portare al 31 gennaio il termine per la caccia ai turdidi. «Adesso è fissato al 20 gennaio ricorda Bruzzone e mi sembra troppo limitativo anche in relazione alla legge nazionale. Non dimentichiamoci che 22 mila cacciatori, che pagano fior di tasse, aspettano le decisioni della Regione con impazienza. In consiglio daremo battaglia». Verrà trattata dopo la pausa estiva, invece, la proposta di legge, sempre del consigliere leghista, che mira a portare al 10 febbraio la chiusura della caccia per alcune specie. Accolta subito invece la richiesta di consegnare ai membri della commissione entro il 6 agosto gli atti di avvenuta approvazione del prelievo in deroga dello storno.

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