Carne halal a scuola, una barbarie, Pucciarelli ‘inacettabile, si torni indietro’

Interrogazione di Morgillo in Regione. Frassini e Pucciarelli: «Inaccettabile, si torni indietro»

L’ANNUNCIO dell’arrivo sulle tavole delle mense scolastiche della carne halal ha scatenato un putiferio. Un po’ come era accaduto nel settembre scorso quando al Festival della Mente fu ospitato uno dei massimi esperti di ricerca quale Alessandro Garattini apertamente contestato dai gruppi antivivisezionisti. Dunque la decisione della vice sindaco e assessore alle politiche per l’infanzia Elisabetta Ravecca, che ha introdotto nelle scuole la carne macellata secondo rito islamico, é nel mirino di Luigi Morgillo (Forza Italia e vice presidente della Regione), Sara Frassini, capogruppo in consiglio comunale di “Per Sarzana”e Stefania Pucciarelli segretaria provinciale della Lega Nord. Contestazione durissima. «Esigo sapere quali procedure di controllo la Regione metterà in atto per verificare che non vi siano problematiche per quanto concerne questo tipo di processo di Macellazione della carnedice Morgillo e se si ritiene opportuno che le mense scolastiche debbano seguire i dettami religiosi o se invece non sia più corretto aprire un dibattito serio sul fatto che in uno Stato laico anche la scuola debba esserlo e quindi non debbano sussistere intromissioni di nessun genere relativamente alle diverse religioni. Perché allora non servire cibo israeliano o buddista o di altra religione? Si sono tolti i crocifissi dalle aule, e si procede con la carne halal, così non va proprio», conclude.«L’integrazione non passa per lo sgozzamento di un animale, ma per il rispetto reciproco di tradizioni, culture e usanze ricordando sempre chi siamo,da dove veniamo e perché ci definiamo paese civile dice Frassini. La carne halal prevede la macellazione secondo i riti islamici (molto simile, tra l’altro, alla macellazione rituale ebraica) con sgozzamento degli animali ancora vivi, costretti a rimanere coscienti durante il proprio dissanguamento senza venire preventivamente storditi spiega ancora -. L’uccisione deve avvenire recidendo la trachea e l’esofago insieme ai principali vasi sanguigni. Visto che la macellazione islamica viene(giustamente) pesantemente criticata per le inutili sofferenze causate agli animali, tanto che l’Ente Nazionale Protezione Animali ha promosso nel 2011 una petizione popolare per l’abolizione di questa pratica inaccettabile, accertato che molti paesi europei l’hanno vietata e dato per scontato che la Giunta e soprattutto l’assessore Ravecca abbiano ben chiara la procedura halal io chiedo lo stop al provvedimento. Non approvvigioniamo le nostre mense e a chi ne farà richiesta siano offerti pasti alternativi secondo le proprie religioni». Pucciarelli infine si dice «letteralmente allibita: ricordo mio figlio alle elementari, non ha mai voluto mangiare carne,la mia richiesta di poter avere l’alternativa
che poteva essere formaggio o prosciutto non è mai stata soddisfatta. Bisognerebbe chiedere a Ravecca se è tollerabile che l’operazione possa essere pubblicizzata come una conquista, se non poteva essere comunque evitata sostituendo la nostra carne con del formaggio. Dica anche quante famiglie musulmane hanno
richiesto l’inserimento dell’halal, ma ritengo questa scelta inaccettabile e ingiustificata. Ravecca conclude si dimetta, non è all’altezza
dell’incarico,riporta tutti al medioevo incentivando un tipo di macellazione barbara con sofferenze gratuite all’animale».

Tratto da il secolo xix edizione la spezia 4-07-14