Maroni a Chiavari con la Lega per la nuova era del partito

Il segretario nazionale della Lega Nord, già ministro dell’Interno, arriverà domenica 2 settembre e quella nel Tigullio sarà l’unica tappa ligure dei suoi appuntamenti pubblici estivi. La visita sostituisce il raduno nautico padano a San Fruttuoso di Camogli.

«È il segno del nuovo percorso che ha avviato il partito per lasciarsi alle spalle il passato e cambiare marcia – commenta Giorgio Roncisvalle, segretario provinciale della Lega – L’incontro che abbiamo in mente non è un comizio, ma un confronto allargato ai rappresentanti delle categorie economiche e sociali. Un incontro con e tra la gente per parlare di questioni concrete e non di temi fumosi che allontanano le persone dalla politica». Il luogo scelto per l’appuntamento, il giardino di Palazzo Rocca ,si presta a questo tipo di dibattito.

«Maroni arriverà in città intorno alle 15.30, visiterà la sezione di viale Millo, al civico 79 – prosegue Roncisvalle – e sarà accolto dai militanti provenienti dall’intera regione. Intorno alle 16 si formerà il corteo che, attraversando il centro, giungerà in piazza Matteotti. Il dibattito incomincerà alle17 e, dopo un paio d’ore, il segretario lascerà a Chiavari».

L’arrivo di Roberto Maroni è preparato e atteso con trepidazione dagli uomini della nuova guardia del Carroccio, il gruppo che – dopo l’esplosione delle vicende giudiziarie che hanno travolto l’ex tesoriere Francesco Belsito e la famiglia di Umberto Bossi – ha trasformato l’invito del segretario nazionale a «fare pulizia nel partito» nel proprio stile.

«Sono molto soddisfatto del privilegio che Maroni ci concede – dichiara Vittorio Mazza, commissario di Chiavari – È il frutto di un lavoro serio che stiamo portando avanti per far rinascere il partito. Sto raccogliendo le adesioni di ragazzi di18 e19 anni, di commercianti e di chi si era allontanato dal partito e ora torna a interessarsene. C’è un’atmosfera nuova e una voglia di lavorare contagiosa».

Giudizio condiviso da Sonia Viale, segretario ligure della Lega Nord. «L’entusiasmo e la voglia di tornare a far politica e lasciarsi alle spalle quello che è successo sono palpabili – afferma – La folla che nelle scorse settimane ha partecipato all’inaugurazione della sede di Chiavari lo dimostra. Mazza e Roncisvalle stanno lavorando bene: i giovani ci sono vicini perché cercano un modo diverso di comunicare, una maniera che sia più in sintonia con il loro modo di pensare e guardare al futuro. Il nostro obiettivo è farci capire di più».

Per Viale i problemi da porre al centro dell’attenzione del segretario sono l’occupazione e la necessità di tutelare la Liguria affinché «i tributi pagati dalla nostra gente restino qui ». «La Liguria non può essere dimenticata rispetto ad altre regioni che ottengono finanziamenti maggiori e i soldi dei liguri non devono finirea Roma come è successo con la prima rata dell’Imu relativa alle seconde case – aggiunge Sonia Viale – La Lega Nord, quando era al governo, aveva in mente un’Imu diversa il cui gettito sarebbe rimasto interamente sul territorio».

Viale si sofferma sul rinnovamento interno al partito (del quale anche lei è uno dei protagonisti) e non nasconde l’attenzione del partito per le prossime scadenze elettorali: nel Tigullio la più imminente è quella con le elezioni comunali di Sestri Levante, città rossa dove, però, la sezione della Lega Nord è viva e forte. «Sarà una bella sfida – dichiara il segretario regionale del partito – A Sestri la sezione è radicata perché i militanti hanno sempre dimostrato di essere vicini ai problemi della città e della gente».

Ancora da fissare la data per l’elezione del segretario di Chiavari, mentre, nell’ambito degli incontri pubblici su temi di attualità (dopo aver parlato di turismo a Rapallo), in autunno la Lega sarà a Lavagna con un convegno sulla sanità e a Chiavari per discutere di infrastrutture.

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