Giornata Mondiale del lutto perinatale. Sonia Viale: “Oggi sanità più vicina alla persona”

Occorre ristabilire il rapporto di fiducia.
Rivera24.it 11 ottobre 2016

Provincia di Imperia. “Un nuovo modello di sanità, che pur nel rispetto della responsabilità ultima di scelta del medico, vede più protagonisti perché significa una sanità che si avvicina di più alla persona, rasserenandola nel corso di cura”. L’Assessore regionale alla Sanità Sonia Viale non ha dubbi: la giovane visione di una sanità più umana e più ricca in risorse adesso c’è. La sua riflessione nasce in seguito all’esperienza della rivere Rossella Cerea che, tre anni fa, visse in modo drammatico la morte in utero a sei mesi di gestazione di suo figlio Lorenzo ( qui l’articolo in esclusiva di Riviera4: http://www.riviera24.it/2016/10/siate-piu-umani-lo-sfogo-di-rossella-mamma-di-lorenzo-morto-in-utero-a-6-mesi-236850/ ). Una storia raccontata in esclusiva da Riviera24 a ridosso della Giornata Mondiale Giornata Mondiale del lutto perinatale.

“Senza volere scaricare responsabilità vissute in questo specifico episodio accaduto alla Signora Rossella e che io non conosco, l’aspetto umano posto al centro penso sia volontà e priorità di ogni percorso. – prosegue la Viale. – Ho visto molte volte apprezzo molto la sanità fatta della professionalità dei singoli operatori, che è poi quello che fa la differenza. E’ ovvio che anche nell’assistere casi, possono succedere fatti ed episodi non catalogabili, degli imprevisti. Ma la professionalità degli operatori sta nel mettere al centro sempre l’umanità, sapendo che di fronte si ha una persona che non ha gli strumenti per affrontare e per capire ciò che le sta accadendo” .

L’assistenza alla donna in tutte le fasi della vita è un aspetto fondamentale. “Anche forte del progetto Breast Unit, il sistema attualmente esistente è disciplinato attraverso i consultori, percorsi donna-bambino: a Sanremo, ad esempio, abbiamo rafforzato molto questo aspetto anche con la recente inaugurazione del centro multidisciplinare che segue molto da vicino soprattutto gli aspetti più legati alla vita della donna. Sicuramente, pertanto, abbiamo le basi per poter implementare ed anche assistere, più che un intervento di tipo prettamente sanitario, parliamo di socio assistenza”.

Nuovi schemi che l’Assessore Viale ha approvato poiché reputati indispensabili in un’era di internet in cui tutti trovano tutto, e questo rischia di spaventare per ciò che ci si può trovare a leggere in rete. “Occorre pertanto avvicinarsi ulteriormente alle persone perché queste non si affidino a mani improvvisate o superficiali. Occorre ristabilire il rapporto di fiducia, perché con la propria salute non si scherza”. In questo senso, in tutta la Liguria dall’organizzazione degli operatori sanitari si sono avute grandi e positive risposte.