Interpellanza criticità Nervi

Genova, 5/2/14

Prot. PG/2014/34677

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

INTERPELLANZA

PREMESSO che si potrebbe cominciare ogni iniziativa da portare alla Sua attenzione con un antico “C’era una volta….”,  perché ormai a Genova è tutto ormai un “c’era una volta….”, come ad esempio Nervi: un fiore all’occhiello per i genovesi e per il turismo, un luogo dove, a fine 800, si diceva che qui “era facile dimenticare le proprie pene dando allo spirito la possibilità di restituire vigore al corpo” e dove Goethe si beava della bellezza dei luoghi;

CONSIDERATO che oggi Nervi, come tutte le altre delegazioni genovesi ormai, presenta una raffica di criticità che solo questa Giunta pare non vedere;

APPRESO

Che in Viale delle Palme sta verificandosi un’ecatombe di pini storici secolari, peraltro da sempre emblemi della cittadina: è ormai allerta perché il fenomeno che si va ripetendo sentenzia il fatto che l’Amministrazione Comunale ha dimenticato da tempo di occuparsi del verde pubblico e questa Giunta sta perseverando nell’indifferenza verso ciò che è un patrimonio ambientale per la nostra città;

Che uno di detti pini è crollato nel giardino di una villa abbandonata da anni in Viale delle Palme, tal”Villa Oliva” ora meglio conosciuta come “Villa della vergogna”: un altro angolo di degrado di Nervi, sfuggito all’attenzione di Tursi;

EVIDENZIATO che un altro punto di Nervi che è ormai agonizzante è la passeggiata “Anita Garibaldi”, da sempre meta turistica, per il suggestivo paesaggio dato dalla costa frastagliata e rocciosa e del panorama sul promontorio di Portofino: oggi si presenta ai visitatori con ringhiere arrugginite, panchine rovinate dal tempo, dall’incuria, marcatamente a rischio sicurezza, specie nelle ore serali e notturne;

CONSTATATO

Che persiste un’altra grave situazione, proprio lungo la passeggiata, l’ex Hotel “Marinella”: ciò che molti decenni ha rappresentato un’impagabile punto panoramico e di gran classe,  in un’atmosfera romantica, ora è semplicemente uno dei tanti “resort” per clochard, illegali e sbandati che questa Giunta anziché affrontare attraverso soluzioni rapide,  sta pressoché moltiplicando in vari punti della città, dal centro alle periferie;

Che i residenti hanno, per tale situazione, ripetutamente rivolto al Comune ed alle Forze dell’Ordine, reclami, esposti, lettere alle quali, salvo sporadici interventi dei Carabinieri, nessuno si è permesso di dare il minimo riscontro;

Che c’è molta preoccupazione negli stessi residenti per questi scomodi occupanti dell’ex “Marinella”: una situazione di pesantissimo degrado che crea pericolo sociale alla delegazione;

TENUTO CONTO

Che da mesi un altro problema affligge Nervi: ogni volta che piove ecco scattare un Black-out elettrico, a causa di allagamento della centralina generale che crea così dei sistematici blocchi di corrente;

Che il primo episodio risale allo scorso ottobre e l’ultimo il 19 gennaio e per un tempo piuttosto lungo, in quanto iniziato alle 14 si è esteso fin oltre alla mezzanotte : tali episodi non condizionano solo il mancato propagamento della luce, ma creano assenza di acqua calda, di riscaldamento e di funzionamento di frigoriferi e congelatori;

ACCERTATO che le cause  sono note : la centralina di via Pescetto risulta assolutamente insufficiente per riuscire a servire l’intera zona e sistematicamente si trova in sovraccarichi di sistema che si aggravano con gli allagamenti peraltro frequenti;

INTERPELLA LA S.V.

Per conoscere

Che cosa Lei e la Sua Giunta intendono fare di Nervi: se la vegetazione dei Parchi e di Viale delle Palme abbandonarla al proprio destino, auspicando magari che i pini secolari non cadano mentre qualcuno malauguratamente passa, oppure far scorrere sulla passeggiata l’onda di indifferenza che arriva fino all’ex hotel sede di “homeless” di vario genere in modo da scegliere la politica del non interventismo, certamente più semplice, facendola passare per “tolleranza”, termine da Lei definito nel Suo programma elettorale come “glorioso”;

Se continuerà a non dare risposte ai residenti che esigono legittimamente risposte alle criticità presenti e segnalate e che,  a questo punto, si sentono lontani anni-luce dalle Istituzioni,  creando così, proprio come è scritto nel Suo programma elettorale al punto 5.3.1 “…fragilità che fatalmente indeboliscono la coesione e la resistenza del tessuto di relazioni da cui nasce la forza di una comunità urbana”, che la Sua politica, oggi, non sta di certo riducendo;

Se i residenti di Nervi devono pensare ad un ritorno romantico al “lume di candela” nelle giornate di copiose piogge prima che l’Amministrazione decida quali interventi adottare per porre fine ai black-out  di elettricità

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi