Lavavetri a Genova – Mozione del Consigliere Comunale Edoardo Rixi

Il Consiglio Comunale

Premesso che da qualche mese si sta riproponendo, in città, il problema della massiccia presenza di soggetti, frequentemente di nazionalità straniera, ai semafori ed ai principali incroci, intenti a chiedere la questua offrendo il servizio di lavavetri o vendendo piccola oggettistica;

Considerato

che tali attività risultano essere svolte in forma organizzata, per clan familiari e/o nazionali, in modo da poter raggiungere il territorio cittadino in maniera capillare;

che una delle zone più colpite da tale fenomeno è Brignole e più precisamente nelle Vie Tolemaide, Invrea, Corso Torino e Piazza delle Americhe : qui i “lavavetri” sono posizionati ad ogni ora del giorno;

che, comunque, anche molte altre municipalità sono investite dal problema;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Evidenziato

che ormai i cittadini risultano profondamente infastiditi da tali presenze, spesso per la fastidiosa petulanza con la quale operano;

che il fenomeno definibile come “nomadismo questuante” risulta essere anche molto pericoloso in quanto gli stessi stazionano sulle carreggiate anche allo scattare del verde, quando auto e moto accelerano          di colpo ;

che questa forma di questua viola l’art. 190 del Codice della Strada, relativamente alle norme di comportamento dei pedoni sulle strade pubbliche;

che l’attività di “lavavetri” è da considerare come una forma ambulante abusiva di offerta di servizi in quanto l’operatore si pone sulla pubblica via in tentata vendita di un servizio di pulizia dei veicoli a fronte di corresponsione di denaro, sovente con petulanza o addirittura molestia alle persone e agli utenti della strada in genere;

IMPEGNA IL SINDACO

ad agire sul fenomeno su esposto, con un provvedimento urgente idoneo a tutelare gli interessi della collettività locale per la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini contro condotte diffuse petulanti e spesso moleste attuate da soggetti riconducibili al “nomadismo questuante “;

di adottare serie misure atte a prevenire il proliferare di situazioni di degrado sulle strade pubbliche cittadine di individui sediziosi o risultanti potenzialmente tali privi di sufficienti mezzi di sostentamento, nonché per arginare fenomeni latenti di criminalità ormai in netta crescita a Genova.

IL Capogruppo Edoardo Rixi                     

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