Mozione sicurezza quartiere di Certosa

Genova, 23/10/2013

Prot. PG/2013/323449

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

MOZIONE

PREMESSO che in data 26.6. u.s, avevo presentato alla Sua attenzione un’interrogazione RS Prot./2013/209 – che rimarcava il perpetrarsi di atti vandalici, da tempo, nella zona di Certosa e che, a tutt’oggi, non ho ricevuto riscontro in merito, nonostante la L.241/90;

CONSIDERATO

-Che proprio in tale periodo la Presidente del Municipio Valpolcevera si era espressa in maniera ottimistica, nonostante i residenti denunciassero da tempo le condizioni di grave insicurezza della zona, affermando :”Il solo presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine rischia di creare uno stato di sicurezza esasperato e blindato. Per recuperare senso di legalità, è indispensabile la collaborazione sinergica fra istituzioni locali, centrali e forze dell’ordine. E la soluzione non sono certo le ronde”;

-Che visto l’ultimo, recentissimo raid delinquenziale che ha distrutto e danneggiato diversi negozi del mercato coperto, il primo segnale è che il controllo sulla legalità e sulla sicurezza è stato perso, o meglio, mai recuperato, perché è dal 2007 che Certosa stavi vendo un drammatico stato di abbandono nelle mani di una delinquenza che inanella aggressioni, furti, scippi, pestaggi, rapine e roghi dolosi ad attività commerciali;

RICORDATO che nel 2011 residenti e commercianti della zona avevano organizzato una fiaccolata per dare un segnale alle Istituzioni cittadine delle condizioni in cui il quartiere si trovava, era stata promossa una raccolta firme, inviati esposti e lettere di protesta : eppure, a distanza di anni si è ancora nello stesso punto, anzi,addirittura peggio, indicatore che se mai qualche cosa è stato posto in essere non è risultato certamente né efficace né sufficiente;

RIBADITO

-Che Certosa è ufficialmente abbandonata e sul piano della sicurezza la situazione è pesantissima e nessuno ha più il diritto di non  far seguire alle parole, fatti concreti ed efficaci : è davvero impensabile accettare le ultimissime dichiarazioni del Presidente del Municipio che ha affermato : “abbiamo riscontrato un calo dei reati denunciati”, ma dove in verità è stato appurato che ormai la gente della zona, amareggiata e delusa, tende a denunciare sempre meno i reati subiti;

– Che la situazione di questo quartiere è ormai una delle tantissime espressioni di questa Genova “abbandonata” : presenze di balordi e sbandati che bivaccano di giorno e di notte, questuanti molesti e minacciosi, aumenti di furti nelle varie abitazioni e molte a danno di anziani, spaccio di droga alla luce del sole, “latinos”imperanti, gruppi dell’est violenti e frequentemente ubriachi che dormono in auto;

SOTTOLINEATO che oltre ai fenomeni su esposti, dopo l’ultimissimo attacco al mercato coperto, è evidente che aleggia la paura della criminalità organizzata che, se non contrastata, metterà Certosa in ginocchio;

IMPEGNA IL SINDACO

-Ad affrontare immediatamente la gravissima situazione della delegazione di Certosa : l’attuale condizione non permette più alcun rinvio;

-A porre in essere con la massima urgenza i necessari interventi, in sinergia con Questura e Prefettura, per coordinare un presidio regolare che disincentivi tutte quelle forme di violenza, molestie, aggressioni e raid contro residenti, esercenti e locali commerciali;

-A coordinare un incontro con i residenti, alla Sua presenza, signor Sindaco ed a tutte le forze politiche, per una reale politica partecipata perché il colloquio deve essere “costante e sempre più aperto” non solo con “le comunità dei nuovi genovesi”, come Lei ha indicato nel Suo programma elettorale al punto 4.5, bensì con i Suoi cittadini : coloro che realmente hanno il polso della situazione e che possono realmente mostrare la condizione in cui Certosa versa da troppo, troppo tempo.

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi