Mozione su abusivismo commerciale in P.zza De Marini

Genova, 16/7/14

Prot. PG/2014/211269
Al Signor Sindaco
Comune di Genova
SEDE

MOZIONE

PREMESSO che in data 4.6. u.s. ho presentato alla Sua attenzione interrogazione RS- Prot. RS/2014/156- attraverso la quale portavo alla Sua attenzione la grave situazione creatasi in piazza de Marini, spazio anch’esso ormai occupato da “commercio abusivo”;
CONSIDERATO che nonostante i termini previsti dalla Legge 241/90 a tutt’oggi non ho ricevuto alcun riscontro;
EVIDENZIATO
Che condomini e commercianti di Piazza De Marini hanno presentato un esposto alla Sua Attenzione ed alle Autorità competenti con il quale indicano la costante presenza di “suk” a cielo aperto in piazza De Marini, vico Gibello e vico dell’Oliva e che costringono residenti e commercianti, già pesantemente danneggiati da dette presenze, anche a scontri verbali per avere passaggio ai propri negozi e/o alle proprie abitazioni;
Che rilevano che detti “suk” illegali creano pesante disagio anche al turismo: tenendo presente che in tale zona oltre ai numerosi palazzi storici vi è anche la nota chiesa di San Pietro in Banchi che è molto interessante da un punto di vista artistico dove spesso non riescono ad accedere proprio per l’impedimento dato dal “suk”
RITENUTO grave il fatto che non solo residenti e commercianti ma anche il turismo venga così fortemente danneggiato dall’illegalità che questa Giunta pare non abbia la volontà di affrontare;
TENUTO CONTO che altre città, proprio sulla base di queste similari problematiche, hanno affrontato la situazione cercando di ostacolare il più possibile l’abusivismo commerciale nei centri storici, come ad esempio Pisa, Firenze, Ravenna, Parma, Sanremo, Terracina, anche attraverso l’adozione di task force e di un protocollo ad hoc;
IMPEGNA IL SINDACO
A dare riscontro ai condomini e commercianti di Piazza De Marini, raccogliendo attraverso un confronto/dialogo con essi la possibilità di spunti atti a trovare idonee soluzioni al fenomeno dilagante;
Poiché il Suo programma elettorale non vede indicazioni legate all’abusivismo commerciale bensì un intento di “riaprire le saracinesche per arricchire l’economia commerciale della città” è evidente che ciò non può avvenire se si consente un’espansione “tout court” di suk nel Centro Storico e lungo Caricamento, Darsena e Porto Antico;
A tener conto che abusivismo commerciale equivale a degrado e mancanza di sicurezza e non è pensabile volgere la faccia dall’altra parte per non affrontare il fenomeno.

IL CAPOGRUPPO
Edoardo Rixi