Mozione su cibo avanzato dalle mense scolastiche da “riciclare” per le strutture di canili-gattili genovesi

Genova, 19/2/14

Prot. PG/2014/50796

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

MOZIONE

PREMESSO che in un momento di crisi economica, anche per chi gestisce canili, gattili diventa un impegno economico non indifferente;

CONSIDERATO

Che molte persone che lavorano nelle scuole mi hanno fatto notare che nelle mense scolastiche, a fine pasti, molto cibo viene avanzato, per esempio il pesce cotto al forno e per niente salato, tendenzialmente poco gradito ai bambini;

Che tutto questo cibo viene gettato nell’umido e compostati;

Che rappresenta una buona dose di spreco ed è un vero peccato;

TENUTO CONTO

Che è importante valorizzare il termine riciclo e ritengo che riciclare gli avanzi delle mense per donarlo a coloro che gestiscono tali strutture e che si occupano di un elevato numero di “amici a quattro zampe” significa dare veramente un senso alla parola “riciclare”, in maniera costruttiva, facendo un’opera buona e sgravando parte dei costi per canili e gattili sul piano cibo;

Che rappresenterebbe anche un insegnamento civico per i bambini stessi, futuri uomini del domani, far loro comprendere che il consumismo non rappresenta un modello da imitare, ma che anche con un piccolo gesto si può dare un grande aiuto anche agli animali;

INTESO che certamente per poter dar corso ad un tale iter sono necessari dei cambiamenti a regole ed iter burocratici  legati alle varie forniture di cibo nelle scuole, così come negli ospedali, ma se vi è la volontà istituzionale di procedere verso una politica convintamente contro gli sprechi e volta ad aiutare coloro che si occupano di cani e gatti in idonee strutture e che hanno la generosità di averli accuditi, magari liberati da dolorosi e traumatici abbandoni, violenze e randagismo, ritengo che si troveranno metodi, norme e procedure per procedere in tal senso;

IMPEGNA IL SINDACO

A valutare con attenzione e sensibilità la proposta, valutando se esiste all’interno della Giunta, la volontà di affrontare un tale progetto;

A verificare con la Presidenza della Regione Liguria se esistono margini di intervento, anche a livello normativo, per dare concretezza a quanto sopra;

A fornire comunque un riscontro al Consiglio e, quindi, alla città, tenendo presente che quanto fin qui esposto è frutto di suggerimenti e indicazioni che numerosi cittadini si sono impegnati a fornirmi, rispettosi del senso civico che insegna a non sprecare e ad aiutare gli altri, compresi gli “amici a quattro zampe”.

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi