Mozione su mappatura sottopassi cittadini

Genova,  22/1/2014

Prot. PG/2014/19139

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

MOZIONE

PREMESSO che nella seduta dell’11 dicembre 2012 veniva approvata una mozione che impegnava Sindaco ed Assessore preposto a predisporre una mappatura dei sottopassi cittadini, nonché verificarne le condizioni per poter dare avvio ad un progetto ben più complessivo ed esaminandone la situazione caso per caso, per valutarne, in presenza di condizioni, il ripristino e restituire loro funzionalità, agibilità e sicurezza;

CONSIDERATO che a fine marzo 2013 la Giunta aveva “ordinato” agli uffici la suddetta mappatura;

VISTO

-Che a distanza di oltre un anno da tale impegno e da  quanto dichiarato successivamente alla stampa dall’Assessore Crivello è in corso un censimento con gli uffici per capire quali possano essere recuperati, coinvolgendo anche Civ e Municipi in un “progetto integrato”: pare si sia ancora allo “studio” visto che nessun progetto risulta essere stato presentato;

-Che, nel mentre, i sottopassi cittadini proseguono ad essere uno dei tanti emblemi vergognosamente nel totale abbandono in questa Genova agonizzante;

APPRESO dalle allora dichiarazioni dell’Assessore competente che anche Lei, signor Sindaco, “ha molto a cuore questo aspetto della città”, pur non nascondendo che non per tutti “ci sarà una seconda vita”;

EVIDENZIATO che le problematiche oggettive ci sono e non sono semplici, a cominciare per esempio dal contrastare tutte le forme di vandalismo, ma è anche vero che se a distanza di un anno la Giunta è sostanzialmente ferma su ipotesi e progetti a lungo termine, è evidente che la condizione dei sottopassi sarà di ulteriore degrado e deterioramento strutturale;

IMPEGNA IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE

-Ad illustrare al Consiglio a che punto è tale iter;

-Nel caso non fosse ancora possibile,  a riferire se questa lunga fase pre-progettuale con un censimento ben più impegnativo, visti i tempi, di un censimento di popolazione, è dettata da un minuzioso impegno per affrontare capillarmente il risanamento, ove possibile, dei sottopassi cittadini, oppure è uno strumento per portare il maggior numero di sottopassi all’impossibilità di recupero lascandoli ad un degrado “naturale” dettato dal tempo e dalle intemperie che ovviamente determinerebbe un ingente risparmio sia sul piano economico che di impegno per l’Amministrazione, o addirittura, è uno dei tanti “fermi” operativi di questa Giunta sul piano dell’azione.

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi