O.d.g. sul disagio patito dalle persone senza fissa dimora.

“Disagio patito dalle persone senza fissa dimora.

Nuove povertà in fase di diffusione tra i cittadini savonesi.

Possibili soluzioni e proposte”

O.d.G.
Savona li 14/11/2012
Preg.mo Sig. Presidente, con la presente sono cortesemente a richiederLe l’inserimento, tra gli argomenti all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, del seguente tema:“Disagio patito dalle persone senza fissa dimora.
Nuove povertà in fase di diffusione tra i cittadini savonesi.
Possibili soluzioni e proposte”.Indipendentemente dalle diverse opinioni politiche che, sul presente argomento, hanno i singoli Consiglieri comunali, è innegabile che, da circa un anno, la situazione economica delle famiglie italiane sia notevolmente peggiorata e che tale circostanza stia creando sacche di povertà anche tra coloro che, fino ad oggi, non avevano mai dovuto affrontare particolari emergenze economiche
Poiché il fenomeno è in rapida crescita, personalmente si ritiene fondamentale avviare una discussione in sede di Consiglio comunale, allo scopo di contribuire ad individuare nuovi ed ulteriori strumenti che permettano di evitare che le situazioni di disagio sociale crescano a dismisura, trasformandosi in una vera e propria emergenza.Lo scrivente, al riguardo, propone di attivare una raccolta di fondi pubblici, creando un apposito conto corrente sul quale possano essere versate somme di denaro da destinarsi allo specifico scopo di assistere e sistemare quei cittadini savonesi in gravi condizioni di indigenza e miseria, costretti a vivere all’addiaccio.Al contempo, analogamente a quanto l’Amministrazione comunale ha da tempo attivato a favore dei nomadi insediati nel quartiere della Fontanassa (per i quali vengono forniti luce, acqua, suolo pubblico, concessi a titolo gratuito, oppure non riscuotendo il debito nel frattempo accumulatosi nel corso degli anni), potrebbe essere attivata un’analoga soluzione anche per quei cittadini savonesi rimasti temporaneamente senza dimora, o in situazione di temporaneo disagio.
Individuata un’apposita area nel territorio comunale, dotata dei necessari servizi (il cui onere dovrebbe essere posto a carico del Comune), su di essa potrebbero essere insediate roulottes, o prefabbricati.Poiché l’argomento è complesso e, soprattutto, richiede il contributo di Tutti i Sig.ri Consiglieri e dell’Amministrazione, si resta in attesa di approfondire adeguatamente il tema in sede consigliare, ringraziando anticipatamente il Presidente per l’eventuale accoglimento della presente proposta di ordine del giorno.In attesa di V.S. cortese riscontro, si porgono deferenti saluti.
Massimo Arecco
Consigliere comunale Lega Nord Savona

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