Piastra sanitaria a Ponente – Mozione del Consigliere Comunale di Genova Edoardo Rixi

PREMESSO che da tempo la Regione aveva promesso ai cittadini del ponente la realizzazione delle due “piastre” ambulatoriali di Pegli e Voltri;

CONSIDERATO

che gli ultimi scorci di tale vicenda lasciano intravedere l’impossibile realizzazione di quanto su indicato;

che la Regione motiva tale mancata realizzazione conseguentemente ai costi, noncurante dei milioni di Euro fin qui versati in progetti e delle delibere firmate e poi ritirate o smentite, senza trascurare un finanziamento di 3,4 milioni per l’ex Martinez e di circa 2 milioni per l’ex Coproma : una mancanza di rispetto per tutti i cittadini del Ponente genovese;

CONSTATATO che è impensabile imputare a quanto sopra un problema di costi perché è evidente, invece, che l’assistenza ambulatoriale ha un costo inferiore rispetto a quella ospedaliera: e se si considera che le alture del Ponente hanno il 70% di edilizia popolare e, quindi, la presenza di persone con redditi bassi e anziani che necessitano di servizi sanitari pubblici e possibilmente vicini, si riscontrala scarsa attenzione che Presidente ed Assessore alla Sanità della Regione Liguria hanno verso le categorie più deboli della popolazione;

EVIDENZIATO

che a Ponente sussistono pesanti servitù come Carmagnani, Superba, Porto Petroli, VTE e Gronda ed è incomprensibile come si cerchi di gravare ulteriormente su tali municipalità anche l’esigenza di razionalizzazione dei costi della sanità;

che gli ambulatori di Villa De Mari non sono minimamente sufficienti per una popolazione di 70mila abitanti e già ora presentano un collassamento a sostenere l’esigenza di servizi sanitari richiesti;

RICORDATO che a suo tempo la Regione, nelle persone del Presidente Burlando e dell’assessore Montaldo, promise di far nascere a Voltri e Pegli, nelle aree su indicate, le due indispensabili piastre ambulatoriali;

VISTO

che oggi 2 ottobre 2012 si legge che l’Assessore al Bilancio della Regione afferma : “Noi abbiamo ceduto l’ex Martinez ad Arte e, quindi, a questo punto bloccare la vendita non è più possibile” e nel contempo il Direttore del Dipartimento Pianificazione Territoriale della Regione assicura, invece, che “è stato venduto ad Arte solo l’edificio dell’ex ospedale di Pegli non le aree prospicienti, che sono ancora della Asl”;

che anche l’Assessore regionale competente per delega ha dichiarato :”…stiamo studiando delle soluzioni per le piastre” ma che al di là di mille promesse e utopici progetti, il Ponente sta vedendo sfumare le agognate piastre a Voltri e Pegli;

SI IMPEGNA IL SINDACO

a farsi promotore presso la Regione ed in particolar modo presso il Presidente Burlando e l’Assessore Montaldo di sostenere la volontà della popolazione del Ponente che necessita di usufruire delle due piastre ambulatoriali per far fronte alle pressanti esigenze sanitarie;

a convenire che l’assistenza ambulatoriale costa meno di quella ospedaliera e Villa De Mari non è in grado di sopperire alle esigenze dei “ponentini” ;

a concordare un’azione univoca col Municipio di Ponente al fine di ottenere concretamente la realizzazione di entrambe le piastre e far sì che la Regione stessa non solo informi i cittadini dei costi sostenuti per i progetti sin qui approntati, ma eviti nuovi progetti che si rivelerebbero comunque di esubero.

IL CAPOGRUPPO Edoardo Rixi

 

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