Rixi: Monti affossa la Zona Franca a Ventimiglia, la Regione Liguria chieda spiegazioni

L’ultimo Consiglio dei Ministri a guida Monti è tornato sul tema della Zona Franca Urbana: il ”Decreto Sviluppo” approvato il 4 ottobre scorso prevede infatti il finanziamento di questo progetto che ormai sembrava un capitolo chiuso. In origine la Zona Franca Urbana prevedeva esenzioni dal pagamento sulle imposte sui redditi, IRAP, imposte sugli immobili e contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Adesso il Governo parla di sgravi fiscali ancora da stabilire.

Così come prospettata dal Governo Monti la rinascita delle Zone Franche non mi convince proprio,” dichiara Edoardo Rixi, Capogruppo della Lega Nord in Regione Liguria, “infatti lo scorso Governo aveva individuato 22 aree da assoggettare al regime di Zona Franca, queste zone rispondevano a criteri ben definiti ed erano state riconosciute anche dal CIPE e dalla Commissione Europea. E’ notizia di questi giorni che delle 22 zone il Governo ha deciso di prendere in considerazione, per le nuove misure, solo 12 città, ovvero quelle delle Regioni Campania, Calabria, Sicilia e Puglia, facendo sparire ogni traccia dell’unico Comune ligure interessato, cioè Ventimiglia. Ho quindi presentato un Ordine del Giorno, che oggi è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale, che impegna il Presidente Burlando a chiedere conto dei motivi che hanno portato il Governo Monti ad escludere Ventimiglia dalle previsioni del Decreto Sviluppo, ed a chiedere con forza a Roma che la Liguria non venga esclusa, come al solito, da provvedimenti di incentivazione alle piccole e medie imprese.

Edoardo Rixi Capogruppo in Regione Lega Nord Liguria

Lascia un commento