Senarega chiede maggiore manutenzione delle strade provinciali del Golfo Pradiso

Levante – “Ho presentato un’interrogazione in Città Metropolitana per chiedere maggior attenzione sulla manutenzione delle strade provinciali del Golfo Paradiso. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto” scrive il consigliere regionale della Lega Nord Franco Senarega, che ha chiesto conto delle gravi condizioni in cui versano le strade provinciali 71 e 333, che collegano la costa all’entroterra del Golfo Paradiso.

Il comunicato- “Il Codice della Strada – spiega Senarega – stabilisce che gli enti proprietari delle strade, proprio per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono innanzitutto alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze, attrezzature, impianti e servizi. Inoltre, devono controllare la manutenzione della stessa segnaletica stradale. La Strada Provinciale 333 presenta un manto stradale in pessime condizioni (lungo il percorso sono stati affissi appositi pannelli informativi). Nella frazione di San Rocco di Recco, in prossimità della scuola d’infanzia, l’asfalto è dissestato e ciò mette a rischio l’incolumità dei pedoni e degli stessi bambini che frequentano l’istituto scolastico. Ma non finisce qui, perché una situazione analoga è presente anche in Via Caorsi a Sori, lungo la Strada Provinciale 71 del Monte Cornua”. “Qui non si tratta solo di mettere in serio pericolo l’incolumità e la sicurezza delle persone, ma mantenere efficienti i collegamenti stradali di queste strade provinciali è importante anche per evitare lo spopolamento dell’entroterra, che in questo modo, rischia di rimanere isolato e impraticabile –aggiunge Franco Senarega-. Nell’interrogazione che ho depositato in Città Metropolitana chiedo al sindaco Doria se e quando verranno attuati urgenti interventi di manutenzione sulle strade provinciali del Golfo Paradiso, visto il protrarsi nel tempo delle precarie condizioni in cui versano e considerando che con l’arrivo della brutta stagione, aumenta notevolmente il rischio che l’asfalto di queste strade subisca ulteriori danni”.
GENOVAPOST Venerdì 14 ottobre 2016