Situazione sanitaria a Ventimiglia, Viale: “Presidio mobile a Roverino per il primo intervento”

Genova – “In accordo con la Asl 1 imperiese, che sta già facendo tutto quanto di sua competenza nell’azione di prevenzione, abbiamo deciso di inviare un presidio mobile, presso il centro di Roverino dove sono accolti attualmente almeno un centinaio di immigrati a cui se ne aggiungono ogni giorno altrettanti provenienti dai respingimenti al confine di Ventimiglia. Da domani, nelle ore diurne, l’ambulanza con un medico e un responsabile dell’ufficio igiene sarà a disposizione per fornire un punto di primo intervento con possibilità di visite e prelievi con la funzione anche di pre filtro al punto di primo intervento di Bordighera, in cui questa mattina ho fatto un sopralluogo”: lo ha dichiarato la vicepresidente e assessore regionale alla Salute Sonia Viale, che ha dato disposizione alla Asl 1 di dislocare un presidio mobile in funzione da domani in località Roverino, a pochi chilometri da Ponte San Ludovico a Ventimiglia.

“Per quanto di nostra competenza – ha spiegato la vicepresidente Viale – come Regione Liguria stiamo facendo tutto il possibile perché la comunità locale possa trovare una propria serenità dal punto di vista sanitario: oltre ai due medici già presenti alla frontiera che svolgono controlli sugli immigrati in entrata a Ventimiglia, abbiamo già chiesto alla Asl 2 savonese collaborazione per fornire un’ulteriore copertura con medici e operatori. Di tutto quanto attuato – ha concluso – ho provveduto a informare i sindaci di Ventimiglia Ioculano e di Bordighera Pallanca”.

Genovapost Lunedì 6 giugno 2016