Strisce Blu, parcheggi a pagamento zona Val Bisagno a Genova- Interrogazione del Consigliere Municipale IV Media Val Bisagno Domenico Caselli

La Lega Nord, interroga codesto Spett.le Municipio, nella persona del Sig. Gianelli Agostino, ed il Comune di Genova, nella persona del Sig. Sindaco, Prof. Doria, su un problema che opprime la cittadinanza genovese: le strisce blu, parcheggi a pagamento!

Premettendo che sono state realizzate intere aree destinate alla sosta a pagamento, nel Municipio IV ad esempio, vi e’ via Leonardo Montaldo, senza destinare alla sosta libera alcuna area contigua, ledendo così il diritto degli utenti della strada di “cercare” il parcheggio in suddetti spazi.

Considerato che l’art.7 comma 8 del C.d.S stabilisce che il Comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione, ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1 lettera f, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta.

In riferimento alla sentenza n°116 del 09-01-2007, emessa dalle Sezioni Unite civili della Suprema Corte di Cassazione, ove ha sancito l’inefficacia delle multe elevate in divieto dell’applicazione del disposto di cui all’art.7 comma 8 del C.d.S., ponendo una soluzione definitiva alla questione delle strisce blu ed aree a libera sosta che fra l’altro conferma un orientamento giurisprudenziale di numerosi Giudici di Pace di varie località italiane.

Giurisprudenza e dottrina, sono concordi nel ritenere illegittima la sanzione elevata per mancato pagamento delle strisce blu in zona ove non vi sia nelle vicinanze immediate un parcheggio libero.

Si evidenzia che l’obbligo di esporre un generico titolo di pagamento della sosta non e’ indicato in alcuna disposizione del C.d.S e dalla vigente legislazione, da cui si ritiene illegittima la sanzione erogata. Non e’ pertanto consentito all’agente accertatore elevare una sanzione contestando il mancato pagamento della sosta, rifacendosi alla mancata esposizione del titolo di pagamento. L’unica norma del C.d.S. che impone l’obbligo di esposizione di documenti e’ l’art.181 che impone al proprietario del veicolo di esporre il contrassegno assicurativo del veicolo stesso. Vi e’ l’art.157 comma 6 del C.d.S. che impone al conducente di segnalare e porre in funzione il dispositivo di controllo , che non può essere individuato nel tagliando di pagamento della sosta, facendo altresì riferimento al disco orario, utilizzato per indicare l’orario di arrivo nelle zone ove le normative comunali prevedono limitazioni temporali della sosta stessa.

L’eventuale comminazione di sanzioni per la violazione delle prescrizioni di cui all’art.7 del C.d.S., non potrebbe fondarsi sull’accertamento del fatto costituito dalla mancata esposizione del titolo di pagamento, comportando diversamente, la nullità delle conseguenti sanzioni amministrative.

 

Si chiede di attenersi alle prescrizioni del C.d.S. prima menzionate, e alla sentenza n°116 del 09-01-2007 emessa dalle Sezioni Unite civili della Suprema Corte di Cassazione, modificando

immediatamente le delibere illegittime, al fine di evitare” l’esplosione” di un contenzioso che aumenterà in modo esponenziale, evitando così che le già scarse risorse comunali vengano ulteriormente diminuite da eventuali ricorsi.

L’Amministrazione intende recepire l’orientamento giurisprudenziale con la contestuale sospensione della tariffazione nelle zone con strisce blu, provvedendo alla realizzazione di zone di parcheggio libero, rispettando quanto prescritto dal C.d.S.?

Risponde a verità che parte degli introiti delle multe sono di spettanza della societa’ concessionaria del servizio?Tale procedura e’ vietata dalla legge, conseguentemente e’ illegittima!

Qualora un residente, pur essendo in possesso dell’abbonamento non trovasse posto nelle strisce blu,come potrà esercitare il suo diritto di parcheggio in dette aree, evidentemente già acquisito previo pagamento dell’importo dovuto?

E’ evidente che il mio intento e’ quello di schierarmi al fianco del cittadino oggetto di continui soprusi!

Rimanendo in attesa di una Sua risposta a quanto sopra chiesto, porgo distinti saluti.

Genova 03 Ottobre 2012

Il Consigliere della Lega Nord Caselli Domenico

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